" I DISCORSI PIU' VERI SONO QUELLI CHE FACCIAMO PER CASO, TRA SCONOSCIUTI."

Cesare Pavese Dialoghi con Leucó

Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
IL POETA
di  Michael Connelly
Ed. PIEMME
1999
pag. 497


"Quella notte, nella mia camera d'albergo, mi guardai a lungo nello specchio ma non mi tagliai la barba e neppure i capelli. Continuavo a pensare a Sean sotto il terreno gelato e sentivo un nodo in gola. Decisi che quando sarebbe giunto il mio momento mi sarei fatto cremare. Non volevo finire laggiu', sotto il ghiaccio.
Ma quello che mi rodeva era il suo messaggio. La versione ufficiale della polizia era la seguente: lasciato lo Stanley Hotel, mio fratello aveva attraversato in macchina l'Estes Park risalendo fino al lago Bear, e qui aveva fermato l'auto di servizio lasciando motore e riscaldamento accesi. Quando il calore aveva appannato il parabrezza, lui vi aveva scritto il messaggio con un dito guantato. Lo aveva scritto rovesciato, in modo che si potesse leggerlo dall'esterno. Le sue ultime parole, rivolte a un mondo degli affetti che comprendeva i due genitori, una moglie e un fratello gemello.
Fuori dallo spazio. Fuori dal tempo."

ENIGMA
di Robert Harris
Ed. Mondadori
1996
pag. 383








"La luna sfidava l'oscuramento e brillava come una torcia azzurra sui campi gelati, abbastanza luminosa da rischiarare la strada a un ciclista. Jericho si sollevò dalla sella e spinse con forza sui pedali, sbandando un pò mentre saliva a fatica la collina e seguiva la propria ombra, nitida sulla strada davanti a lui. Da lontano giunse il rombo di un bombardiere che tornava.
La strada cominciò a diventare pianeggiante e Jericho tornò a sedere sul sellino. Sebbene si fosse prodigato con la pompa, le gomme erano rimaste semisgonfie e le ruote e la catena erano indurite dalla mancanza di olio. Era faticoso procedere, ma a Jericho non dispiaceva. L'importante era fare qualcosa. Era un po' come decifrare un codice. Per quanto la situazione fosse disperata, la regola imponeva di fare qualcosa. Nessuno, amava dire Alan Turing, ha mai decifrato un crittogramma limitandosi a guardarlo".